mercoledì 16 aprile 2014

NULLA DI ME

"Nulla Di Me", l'ultimo video del rapper milanese Big Rapo, è finalmente on-line. Lanciato in anteprima sabato scorso 12 aprile, il video è disponibile sia sul nostro canale di YouTube che sulla nostra pagina di Vimeo e ha la funzione principale di lanciare il nuovissimo sito web del rapper www.bigrapo.com. Non vi resta che cliccare per dare un'occhiata a questo nuovo prodotto targato Symbols che servirà anche come valida alternativa a tutti i cantanti che vogliono un video che si distacchi dai classici videoclip in live-action. Se volete vedere altri video di Big Rapo realizzati da Symbols, non perdetevi "Quando Lo Muovi Così" e "Bang Bang" ma soprattutto restate sintonizzati sui nostri canali web perchè nell'arco di quest'anno usciranno tanti nuovi video del rapper di Milano, che continua la collaborazione con noi anche per il featuring con Mr. Vacca nel video del pezzo "Che Lingua Parli".


"Nulla Di Me" su YOUTUBE



"Nulla Di Me" su VIMEO










martedì 8 aprile 2014

Big Rapo is BACK!

Tenetevi forte!
Sabato 12 Aprile, cioè tra soli 4 giorni, ritornerà BIG RAPO con un nuovissimo singolo che servirà a lanciare il sito www.BIGRAPO.com.
E nuovo singolo significa anche nuovo video ed è per questo che dopo il successo di "Quando Lo Muovi Così", portiamo avanti la collaborazione con il rapper milanese anche per questo video intitolato "Nulla Di Me". Attenzione, però: non il solito video! Un prodotto completamente nuovo che fungerà da valida alternativa ai classici video in live-action. Perciò, cantanti e band musicali, orecchie aperte ma soprattutto occhi aperti!









martedì 25 febbraio 2014

DEMOCRAZIA CINEMATOGRAFICA

di Fabio Fossati

Sembra il nome di un partito politico, è vero!
Quand'è che nel cinema ci sarà più democrazia? O meglio, quand'è che nel cinema italiano ci sarà più democrazia narrativa? E' un po' di tempo, anzi molto tempo, anni direi, che ragiono su questo argomento. Per maggior chiarezza, però, partiamo facendo un passo indietro. Cos'è il cinema? A cosa serve il cinema? Qual è la vera, vitale e sostanziale funzione della settima arte? Una risposta: comunicazione.

Cos'è il cinema (moderno e antico) se non un potentissimo mezzo di comunicazione? Cito dal dizionario “comunicazione è lo scambio di informazioni mediante uno o più linguaggi (verbale, gestuale, musicale ecc.) tra un emittente e un destinatario”. 

Cosa succede quando l'emittente parla una lingua troppo diversa da quella del destinatario? Ad esempio: cosa succederebbe se l'emittente fosse un giapponese che vuole comunicare qualcosa a un inglese che non spiccica una parola di japanese? Evvai di gestualità, direte voi! Certo, ma sfortunatamente, purtroppo, non sempre è così facile e immediato porre rimedio, specie quando la comunicazione non è solamente linguistica e soprattutto non è a tu per tu, ma avviene tramite il filtro dello schermo di una sala cinematografica. Sostituiamo la parola “emittente” con “regista” e la parola “destinatario” con “pubblico” e il linguaggio, in tal caso, è quello cinematografico. Il compito del regista, in quanto Autore, è quello di comunicare al pubblico un qualcosa, un messaggio. Il film è il suo mezzo di comunicazione. Il regista, però, deve fare la comunicazione nel modo giusto se vuole essere sicuro che il suo messaggio arrivi a destinazione e deve quindi, in parte, mettere la sua arte al servizio del pubblico. Se, però, il regista autore (apposta con la “a” minuscola) usa un linguaggio cinematografico troppo difficile per essere comprensibile al pubblico, si rischia di ottenere quello che succede spesso nel nostro amato cinema nazionale e non: che i registi autori si fanno i film per guardaseli da soli capendoli solo loro insieme con altri pochi eletti!

Purtroppo, la stragrande maggioranza del pubblico non ha la fortuna di avere ogni volta il regista in sala per potergli chiedere chiarimenti sulla sua opera o fargli domande del tipo: “Ma cosa volevi dirci con questo film lento e noioso?”. Se si usa un linguaggio cinematografico troppo elitario, se l'autorialità diventa troppo autoriale, penso che il lavoro del cineasta sia fallito in partenza. Per questo penso che bisognerebbe essere più democratici nel fare cinema, più aperti, più altruisti.
Io voto Democrazia Cinematografica!

Penso che si debba essere meno snob, meno autori con la puzza sotto al naso e più comunicatori a tutto tondo. Penso che si debba usare autorialità nello scegliere i contenuti e diventare parte del pubblico nel comunicarli. Penso che il grande cinema sia quello che sa mischiare a 50/50 la componente entertainment con la componente contenutistica dell'opera e che, quindi, sa far divertire e svagare il pubblico ma, così facendo, riesce ugualmente a passare al pubblico contenuti forti e profondi. Penso che il grande cinema sia quello che pone interrogativi e non quello che da risposte. Perchè è questo che fanno i grandi. È questo che fanno persone come Clint Eastwood, James Cameron, Christopher Nolan o Neill Blomkamp, anche se ancora giovane e appena affacciatosi a questo mondo (andate a vedervi “District 9” se non sapete di cosa diavolo sto parlando). Avete mai riflettuto davvero su quali profondi, spaventosi nonché attualissimi contenuti sono racchiusi nei primi due “Terminator” di Cameron? Se non avete mai fatto tale riflessione, allora vi invito a rivedervi questi due film (peraltro un po' datati), cercando di guardarli con un'ottica diversa, trascendendo un tantino quella che è la pura chiave action con cui sono conditi e impacchettati questi due capolavori del cinema d'intrattenimento e non. Se sul serio non avete mai fatto tale riflessione, allora vi invito a farla. 

È inutile e anche troppo facile essere sulla bocca di tutti e diventare famosi e superpremiati con opere che sono in grado di essere comprese e apprezzate solo dalla critica o dagli intenditori o dagli appassionati di cinema. È anche inutile essere compresi, apprezzati e premiati dall'elite, se poi al pubblico non è arrivato il tuo messaggio perchè hai parlato una lingua diversa dalla sua o troppo difficile perchè lui riesca a capirla. Nel cinema, come nell'arte in generale, la vera sfida autoriale è comunicare contenuti difficili con un linguaggio che per il grande pubblico (anche non necessariamente appassionato) sia il più semplice e comprensibile possibile. Dopotutto non si sa mai chi possa entrare in sala, dall'intellettuale di mezza età al ragazzino adolescente. Questo per dire che il pubblico cinematografico, quello vero, è estremamente variegato ed eterogeneo e non composto da una elite che solo lei è in grado di apprezzare determinati linguaggi. Bisognerebbe davvero essere più democratici nel raccontare una storia e sforzarsi di abbracciare più cervelli possibile!

Basta!

Basta con questi pseudoautoriregisti che pensano di fare grande cinema solo perchè la critica li appoggia e solo perchè salgono su di un palco a ritirare un premio. Esistono film, opere grandissime, che vengono completamente ignorate dalla critica, dai festival e dalle premiazioni ma sono, per fortuna, osannati dal pubblico. Un esempio? “Gran Torino” di “nonno Clint”, che tanto nonno proprio non è! Anzi, è forse più avanti di molti giovani cineasti pseudoautoriregisti! Personalmente penso che il premio più grande sia l'approvazione del pubblico, essere consci del fatto che la tanto agognata comunicazione ai più è avvenuta con successo, nonostante il fatto che il dialogo che si instaura tra regista e pubblico è un dialogo a senso unico. Penso che non ci sia cosa più bella del vincere in ambito comunicativo. Il fine ultimo di un autore, il fine ultimo di un artista: essere compreso da tutti, non da pochi.
Questa, secondo me, è La Vera Grande Bellezza del cinema. Nazionale e non.



A sinistra una scena di "Terminator 2: Judgment Day" e a destra una scena di "Gran Torino".

Una scena di "District 9".



© RIPRODUZIONE RISERVATA

domenica 16 febbraio 2014

5000

Per "Quando Lo Muovi Così", la giornata di oggi segna un traguardo importante. E' passato circa un anno da quando lo abbiamo pubblicato per la prima volta sul nostro canale di YouTube. Ebbene, oggi ha superato le 5.000 visualizzazioni. Un bel record che lo porta dritto sul podio, al primo posto della classifica view dei video caricati sul nostro canale, anche se, ancora oggi, il video di nostra produzione che è riuscito a totalizzare più view in assoluto con più di 11.000 click è "Karate Bloody Training" che, però, non è caricato sul canale Symbols. Thanks guys!




Guarda "Quando Lo Muovi Così" su YouTube




Guarda "Quando Lo Muovi Così" su Vimeo








venerdì 20 dicembre 2013

Secret Garden

Il Natale è alle porte e avrete sicuramente visto il nostro nuovo
banner natalizio! Avrete, però, anche fatto caso che prima di questo avevamo
inserito un banner promozionale per Secret Garden, cover della canzone
di Bruce Springsteen, qui interpretata da Fabio Fossati.
Fin qui tutto ok ma il video che fine ha fatto?
Beh possiamo dirvi che del video ne esistono ben due versioni, ovvero
una MAIN VERSION, versione ufficiale per la diffusione sui nostri canali,
e una ALTERNATE VERSION, versione alternativa leggermente differente.
Queste due versioni sono state lanciate circa due settimane fa sul nostro canale
VIMEO, il che ci ha reso impossibile condividerle su questo blog.
Non temete, però, visto che da oggi sono entrambe disponibili anche sul
nostro canale YouTube! Ve le riportiamo proprio qui sotto
accompagnate dai poster ufficiali e dai banner promozionali!
ENJOY!
Oh e Buon Natale a tutti!


Christmas is coming and you've probably seen our new
Christmas banner! You will, however, also seen that prior to this we had
entered a promotional banner for Secret Garden, a cover of the
Bruce Springsteen's song, here performed by Fabio Fossati.
So everything is right but what happened to the video?
 

Well we can tell you that there are two versions of the video, namely 
a MAIN VERSION, official version for spreading on our channels,
and an ALTERNATE VERSION, alternative slightly different version.
These two versions were launched about two weeks ago on our
VIMEO channel, which has made ​​it impossible to share them on this blog.
Fear not, though, as both are now also available on our
YouTube channel! We show you both versions below,
accompanied by the official posters and promotional banners!
ENJOY!
Oh, and Merry Christmas to all!


 MAIN VERSION

 


ALTERNATE VERSION




OFFICIAL POSTERS AND PROMOTIONAL BANNERS











martedì 5 novembre 2013

BANG BANG on VIMEO

Se in questi giorni vi siete chiesti come mai
abbiamo messo un nuovo banner di "Bang Bang"
come immagine principale del blog, eccovi la risposta:
"Bang Bang" è un videoclip che abbiamo prodotto l'anno scorso,
è vero, ma è con esso che abbiamo deciso di lanciare 
la nostra nuovissima piattaforma VIMEO.
Non è certo una novità, dopotutto su di essa sono già
presenti "Body And Spirit 1st Anniversary Edition", "Fake Remastered"
e "Quando Lo Muovi Così", ma è con "Bang Bang" appunto che abbiamo
deciso di rendere davvero ufficiale questo nostro nuovo canale web.
Vi lasciamo con il nuovo poster di "Bang Bang" e vi
consigliamo di cliccare QUI per accedere al nostro Vimeo e vedere,
oltre a "Bang Bang", anche tutti gli altri nostri prodotti.
Oh quasi dimenticavamo: presto arriverà su Vimeo anche "PICCOLI DEI"!

 
If these days you wondered why
 we put a new banner of "Bang Bang" 
as header picture of the blog, here's the answer: 
"Bang Bang" is a video we produced last year, 
it's true, but it's with it that we decided to launch 
our brand new VIMEO platform. 
It is certainly not a news, after all, there are already on it  
"Body And Spirit 1st Anniversary Edition", "Fake Remastered" 
and "Quando Lo Muovi Così", but it's just with "Bang Bang"
that we have really decided to make official this our new web channel. 
We leave you with the new poster for "Bang Bang" and there 
recommend that you click HERE to access our Vimeo and see, 
as well as "Bang Bang", also all our other products. 
Oh almost forgot: soon will arrive on Vimeo also "LITTLE GODS"!